Rispetto al 2008 le nascite sono diminuite del 38,3%. La fecondità scende a 1,14 figli per donna, le madri hanno in media 32,7 anni al parto e quasi un nato su due viene al mondo fuori dal matrimonio.
Nati in Italia negli anni riportati dalla tabella Istat, che non sono consecutivi: mancano gli anni dal 2009 al 2012, dal 2014 al 2017, il 2019 e il 2021. La scala è in migliaia. A destra il tasso di natalità, cioè i nati ogni mille abitanti. Rispetto al 2008 si contano 220.887 nascite in meno all'anno; fra il 2024 e il 2025 il calo è di 14.172 nati, pari al 3,8%.
Numero medio di figli per donna. Il trattino nero è il valore complessivo, riportato anche nella colonna di destra. La linea tratteggiata segna 2,1 figli per donna, il livello che assicura il ricambio generazionale. Dal 2008 le donne straniere perdono 0,79 figli per donna, le italiane 0,26: la distanza fra i due gruppi scende da 1,20 a 0,67.
Età media delle madri al parto, in anni. La scala parte da 26 anni. Dal 2008 l'età sale di 1,6 anni per le italiane e di 2,3 anni per le straniere, che restano comunque più giovani: nel 2025 la distanza è di 3,4 anni.
Quota di nati con entrambi i genitori stranieri e con un solo genitore straniero. Il secondo valore è ricavato per differenza fra i nati con almeno un genitore straniero e quelli con entrambi i genitori stranieri. A destra il totale con almeno un genitore straniero; tutti gli altri nati hanno entrambi i genitori italiani (77,4% nel 2025). Dal 2013 la quota con entrambi i genitori stranieri scende da 15,1% a 13,8%, mentre quella con un solo genitore straniero passa da 5,3% a 8,8%.
Quota di nati da genitori non sposati. Dal 2008 è più che raddoppiata, da 19,7% a 44,1%. La quota di primi figli sul totale dei nati resta invece stabile, fra il 46,6% e il 49,4% in tutto il periodo.
Fra le donne nate nel 1976, che oggi hanno 50 anni e hanno in gran parte concluso la propria esperienza riproduttiva, il 23% non ha avuto figli. Trent'anni prima la quota era vicina al 10%, valore che il rapporto Istat indica solo in forma approssimata.
I valori con l'asterisco sono stime. Su schermi stretti la tabella scorre in orizzontale.